Atto Costitutivo - Statuto-A mia difesa

Statuto

  STATUTO A MIA DIFESA A.P.S.

ART. 1 – (Denominazione e sede)

E’ costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: <<APS A MIA DIFESA>> che assume la forma giuridica di associazione, non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.

L’associazione ha sede legale in Corso Bruno Buozzi, 110 nel Comune di Napoli. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. 2 - (Statuto)

L’associazione di promozione sociale è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

 

ART. 3 - (Efficacia dello statuto)

Lo statuto vincola alla sua osservanza i soci; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

ART. 4 - (Interpretazione dello statuto)

Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.

ART. 5 - (Finalità e attività)

L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati è/sono in particolare:

    1. la rappresentanza degli interessi dei cittadini consumatori ed utenti in tutte le sedi previste dalle leggi comunitarie, nazionali e regionali
    2. la tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, anche al fine di ripristinare il corretto svolgimento della funzione o la corretta erogazione di un servizio nel rispetto dei principi di economicità, qualità e corretta gestione delle risorse economiche contro ogni forma di abuso, spreco di risorse pubbliche e corruzione;
    3. la difesa del cittadino dalle pratiche commerciali scorrette previste dal Codice del Consumo nei rapporti con aziende private e/o partecipate da enti pubblici produttrici, distributrici, venditrici ed erogatrici con qualsiasi mezzo, anche a distanza, di beni e servizi soggetti a prezzi di libero mercato o tariffe amministrate;
    4. la difesa e la tutela dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori e utenti, allorquando agiscano quali risparmiatori, investitori o contribuenti, che acquistino o comunque fruiscano di prodotti e servizi bancari, creditizi, finanziari, assicurativi e postali sul mercato mobiliare ed immobiliare, nonché il ricorso alle ADR o allo strumento giudiziario in tutte le ipotesi delittuose atte a ledere direttamente o indirettamente il regolare funzionamento dei mercati ed il diritto del cittadino a corrette comunicazioni, informazioni e prospettazioni circa le condizioni economiche dei relativi prodotti e servizi;
    5. il diritto all’educazione all’uso del denaro per prevenire il fenomeno del sovra indebitamento e dell’usura, il diritto a ricevere assistenza e sostegno per chi è vittima dell’usura o in stato di bisogno sviluppando tutte le iniziative previste dalla legge per il contrasto all’usura stessa;
    6. l’accesso e la fruizione sicura per i cittadini di tutte le tecnologie di trasmissione e comunicazione dati, audio e video esistenti e dei relativi contenuti su qualsiasi supporto digitale, nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, trasparenza garanzie del diritto alla privacy con riferimento alle transazioni commerciali a distanza e alla salvaguardia nella raccolta ed il corretto utilizzo dei dati personali dei cittadini e la dignità dei minori su internet in particolare nei social media ed in qualsiasi forma di utilizzo telematico anche attraverso applicazioni software o supporti hardware;
    7. la tutela dei diritti dei minori, anziani, disabili, immigrati e persone economicamente svantaggiate o comunque appartenenti alle fasce deboli della popolazione;
    8. la promozione della cultura e la tutela dei diritti civili attraverso attività di ricerca scientifica svolta direttamente o da enti di ricerca con progettazione, studio, ed iniziative attinenti i diritti dei cittadini o attraverso la pubblicazione di supporti editoriali tramite internet, riviste, agenzie di informazione, guide, studi, ricerche, convegni, corsi di formazione in proprio e/o in collaborazione con soggetti terzi pubblici o privati;
    9. il rispetto delle diversità di etnia, religione, identità sessuale, promuovendo la concreta realizzazione dei diritti degli immigrati previsti dalle norme nazionali, comunitarie e dalle convenzioni internazionali, per l’integrazione sociale e la costituzione di una società multietnica e multiculturale e la valorizzazione della diversità in genere, con la promozione di una politica di piena realizzazione e pari opportunità nel lavoro, nella vita politica, economica e culturale.

L’Aps A Mia Difesa per realizzare gli obiettivi statutari:

  1. promuove iniziative di studio, ricerca, istruzione e formazione;
  2. partecipa a consultazioni pubbliche, elabora e propone norme per la tutela dei diritti dei cittadini ed il superamento delle diseguaglianze sociali stabilendo, a tal fine, rapporti con le istituzioni culturali e scientifiche pubbliche e private;
  3. promuove la tutela dei diritti dei cittadini in conformità all’oggetto sociale attraverso segnalazioni, denunce ed esposti alle diverse Autorità Amministrative Indipendenti di regolazione anche dell’Unione Europea, avvia conciliazioni, ADR di consumo e Mediazioni civili innanzi ai competenti organismi. Promuove azioni giudiziarie anche d’urgenza in sede civile, penale, amministrativa, tributaria e contabile anche dinanzi alle giurisdizioni superiori. Tanto ai sensi della vigente legislazione e dell’art. 139 del Codice del Consumo. Il Movimento in particolare tutela in tutte le sedi giudiziarie i diritti e gli interessi dei cittadini quali consumatori, risparmiatori, utenti, malati e contribuenti, agendo, resistendo o intervenendo nei giudizi civili, amministrativi, tributari, penali sia a titolo individuale che nell’interesse delle predette categorie; promuove azioni inibitorie e azioni risarcitorie collettive anche ai sensi dell’art 140 bis del Codice del Consumo e del D.lgs n. 150/09. Tutela i diritti dei cittadini consumatori, dei risparmiatori, utenti e dei contribuenti lesi da condotte anche penalmente illecite poste in essere da organizzazioni criminali mediante esposti, denunce, querele, richieste di sequestro all’Autorità Giudiziaria, nonché costituendosi per tutti i predetti abusi e reati parte civile quale soggetto danneggiato o quale associazione rappresentativa degli interessi lesi dal reato, nei processi relativi ai fatti penalmente rilevanti che direttamente o indirettamente ledono o mettono in pericolo i beni giuridici ed i diritti nelle materie elencate all’art. 2;
  4. interviene nei giudizi civili, penali, amministrativi, tributari, contabili per il risarcimento dei danni derivanti dalla lesione di interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall’associazione;
  5. interviene nei procedimenti amministrativi a tutela dei diritti dei consumatori ovvero ai cittadini appartenenti alle fasce deboli, avviati dalle Autorità di regolazione nazionali e comunitarie;
  6. partecipa o stipula convenzioni per assicurare servizi ai soci ed ai consumatori;
  7. promuove la formazione di proprie strutture territoriali nel rispetto del principio della unitarietà dell’ associazione;
  8. attiva iniziative di beneficenza a sostegno della solidarietà sociale nei confronti di soggetti che si trovino in condizioni di svantaggio anche se propri associati;
  9. assume ogni altra iniziativa utile a livello nazionale, regionale e territoriale per il raggiungimento degli scopi statutari;

Non potranno svolgersi attività diverse da quelle menzionate dal presente Statuto ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Il Movimento può, inoltre, stabilire forme di collaborazione, conservando piena autonomia, con associazioni a carattere internazionale, nazionale e locale, istituzioni culturali e scientifiche ed altri enti pubblici o privati.

Può sottoscrivere accordi e convenzioni con altre associazioni allo scopo di rafforzare la propria base associativa; può altresì sottoscrivere convenzioni con la pubblica amministrazione finalizzate alla gestione e all’utilizzo di fondi, beni e servizi nell’interesse pubblico e della collettività dei beni confiscati ai sensi della legislazione vigente. L’associazione di promozione sociale opera nel territorio della Regione Campania.

 

ART. 6 - (Ammissione)

Sono soci dell’associazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.

L’ammissione all’associazione è deliberata dall’Organo di amministrazione su domanda dell'interessato. La deliberazione è comunicata all'interessato ed annotata nel libro degli associati.

In caso di rigetto della domanda, l’organo di amministrazione comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola. L’aspirante socio può, entro sessanta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull'istanza si pronunci l'assemblea in occasione della successiva convocazione.

L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

Ci sono 3 categorie di soci:

ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea,

sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie,

benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione.

Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 7 - (Diritti e doveri dei soci)

I soci dell’organizzazione hanno il diritto di:

  • eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
  • essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
  • essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge;
  • prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico – finanziario, consultare i verbali;
  • votare in Assemblea purché iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati (* è ammessa previsione diversa). Ciascun associato ha diritto ad un voto e il dovere di:
  • rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno e di attivarsi per l’affermazione e la realizzazione dei principi contenuti nello Statuto;
  • osservare lo Statuto ed i Regolamenti nonché adempiere le decisioni legalmente assunte dagli organi statutari;
  • svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;
  • versare la quota di iscrizione entro il termine stabilito e nel rispetto delle norme regolamentari vigenti; le quote sono a fondo perduto, non rivalutabili né ripetibili in nessun caso, nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione, o di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato;
  • partecipare costantemente ed attivamente alla vita e alle attività dell’associazione come riunioni, manifestazioni ed altre iniziative, cooperando costantemente al suo potenziamento morale e materiale ed all’elaborazione delle sue decisioni;
  • mantenere un comportamento leale e dignitoso che non contraddica e si ponga in contrasto con gli scopi dello Statuto dell’associazione e le deliberazioni adottate e che sia riguardoso verso gli altri soci e gli organi statutari dell’associazione.

L’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali libere, spontanee e gratuite dei propri associati. Ai soci compete solo il rimborso delle spese regolarmente documentate.

L’ Associazione potrà, inoltre, per alcuni ruoli tecnici e per la realizzazione dei progetti, nonché in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.
 

ART. 8 - (Qualità di volontario)

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.
 

ART. 9 - (Perdita e sospensione della qualità di socio)

La qualità di Socio si perde per:

  1. decesso;
  2. recesso;
  3. assenza reiterata ed ingiustificata dalle attività sociali;
  4. mancato pagamento senza giustificato motivo della quota associativa;
  5. inosservanza delle disposizioni dello Statuto, dei Regolamenti oppure delle deliberazioni legalmente prese dagli organi statutari;
  6. per provvedimento di espulsione;

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’organo di amministrazione.  Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario. Il socio espulso decade immediatamente da tutti gli organi di rappresentanza dell’associazione e gli è inibito l’utilizzo del nome e del logo associativo.

ART. 10 - (Organi sociali)

Gli organi dell’associazione sono:

  • Assemblea dei soci,
  • Organo di amministrazione,
  • Presidente,
  • Organo di controllo (eventuale)
  • Organo di revisione (eventuale)

ART. 11 - (Funzionamento)

Le norme di funzionamento e le modalità elettorali sono stabilite dal Comitato di presidenza, in base ad un apposito regolamento approvato dal Consiglio Nazionale.

 

ART. 12 - (Assemblea)
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l'orario, il luogo, l'ordine del giorno e l'eventuale data di seconda convocazione. Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera raccomandata A/R, fax, e-mail posta elettronica certificata, spedita/divulgata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea al recapito risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell’associazione. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.

Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’associazione, in libera visione a tutti i soci. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
 

ART. 13 - (Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea:

  • determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • approva il bilancio di esercizio;
  • nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  • delibera sull'esclusione degli associati;
  • delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto;
  • approva l'eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'associazione;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

 

ART. 14 - (Validità Assemblee)

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta. Ciascun associato è portatore di un numero massimo di tre o cinque deleghe (tre se il numero degli associati è inferiore a cinquecento, cinque se il numero è superiore a cinquecento).

E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci (maggioranza inderogabile)

(Se prevista anche per l’assemblea straordinaria, la seconda convocazione non può derogare le maggioranze previste per la prima).
 

ART. 15 - (Verbalizzazione)

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario) e sottoscritto dal presidente.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

 

ART. 16 - (Organo di amministrazione)

L’organo di amministrazione è composto da numero tre membri eletti dall’assemblea tra i propri associati.

Dura in carica per n. 5 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 2 mandati. Si applica l'articolo 2382 del codice civile. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l'articolo 2475-ter del codice civile. E’ ammessa la possibilità che uno o più amministratori siano scelti tra gli appartenenti alle diverse categorie di associati.

L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. (Nel caso in cui il consiglio direttivo fosse composto da soli tre membri, è validamente costituito quando sono presenti tutti). Esso delibera a maggioranza dei presenti.

Compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
 

ART. 17 - (Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede l’organo di amministrazione e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e l’organo di amministrazione sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Il presidente dura in carica quanto l’organo di amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea, con la maggioranza dei presenti.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente e dell’organo di amministrazione.

Il presidente svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

ART. 18 - (Organo di controllo)

E’ nominato nei casi previsti dall’art. 30 del D. Lgs 117/2017. E’ formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.

L’organo di controllo:

  • vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento
  • esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
  • attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.

Il componente dell'organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

 

ART. 19 - (Organo di Revisione legale dei conti)

E’ nominato nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017. E’ formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.

 

ART. 20 - (Risorse economiche)

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rendite patrimoniali;
  • attività di raccolta fondi;
  • rimborsi da convenzioni;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.

ART. 21 - (Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

 

ART. 22 - (Bilancio)

I documenti di bilancio dell’Organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Sono redatti ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.

Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo.

 

ART. 23 - (Bilancio sociale)

E’ redatto nei casi e modi previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 117/2017.

 

ART. 24 - (Personale retribuito)

L’associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 36 del D. Lgs. 117/2017.

I rapporti tra l’associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione.

 

ART. 25 - (Assicurazione dei volontari)

I soci volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.

 

ART. 26 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea straordinaria con le modalità di cui all’art. 13. In tal caso, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.

 

ART. 27 - (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

 

 

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